I consigli perfidi di Kahn a Buffon: dovevi ritirati prima

L'ex portiere della nazionale tedesca sulla sconfitta della Juve contro il Real: "Se non riesci a individuare il momento giusto per fermarti il distacco poi fa davvero male"

Oliver Kahn

Oliver Kahn

globalist 13 aprile 2018

Da portiere a portiere. Sono pesanti le critiche di Oliver Kahn, ex numero uno del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca, nei confronti di Gigi Buffon che ha deciso di giocare fino a 40 anni. Critiche che arrivano dopo la partita beffa della Juventus al Bernabeu contro il Real Madrid dove Buffon, prima dell'espulsione rimediata nel finale di gara, ha dimostrato ancora una volta di essere decisivo.
"Non è facile - ha detto Kahn alla Bild - capire quando smettere. Se Buffon si fosse ritirato prima avrebbe evitato di essere coinvolto nei tracolli contro la Svezia, che è costato all'Italia il Mondiale, e quello dell'altra sera contro il Real Madrid".
"E' stato spinto dalla voglia di raggiungere sempre nuovi record - ha aggiunto il portiere tedesco - e dal sogno-illusione di vincere la Champions League. Anch'io potevo giocare per altre due o tre stagioni, ma per ottenere cosa? Il mio amico Philippe Lahm è stato saggio nella decisione di lasciare al momento giusto: se non riesci a trovarlo, poi il distacco ti fa star male. Io suggerirei a Buffon di smettere: è stato campione del mondo, è stato il portiere più forte del mondo. Sono queste le cose che contano e non il cartellino rosso contro il Real Madrid".
Il ritiro di Kahn dal calcio fu graduale. Lasciò la nazionale nel 2006, dopo i Mondiali persi in Germania proprio contro l'Italia, poi nel 2008 arrivò il suo addio al pallone.