Trump a luci rosse: 130 mila dollari per pagare il silenzio di una pornostar alla vigilia del voto

L'attrice Stephanie Clifford, in arte Sandy Storm, avrebbe incontrato Trump nell'ottobre 2016, un mese prima delle elezioni

Donald Trump e Stephanie Clifford, in arte Sandy Storm

Donald Trump e Stephanie Clifford, in arte Sandy Storm

globalist 12 gennaio 2018

Altro che Russiagate: e se alla fine - da molestatore seriale qual è stato - alla fine cadesse per colpa della sua bulimia per le donne che - diceva - se sei ricco ti fanno fare quello che vuoi? Adesso un nuovo scandalo minaccia la presidenza di Donald Trump. Secondo il Wall Street Journal Michael Cohen, capo dei legali dell'impero immobiliare Trump Organization a ottobre del 2016 (solo un mese prima delle elezioni dell'8 novembre) avrebbe comprato il silenzio della pornostar 'Stormy Daniels', il cui vero nome è Stephanie Clifford, per 130mila dollari.


La donna in cambio si sarebbe impegnata a non rivelare i dettagli di un incontro a luci rosse con Trump, che sarebbe avvenuto a luglio del 2006 ad un torneo di golf di celebrita a Lake Tahoe. Il tutto appena un anno dopo aver sposato Melania, la terza e attuale signora Trump. Ovviamente per un riccastro che è stato eletto anche con il voto di bigotti e fondamentalisti è un duro colpo. A quel che sembra non si tratta di molestie. Ma c'è da carpie. Ma evidentemente la pornostar faceva più paura delle donne molestate che lui ha cercato di far passare come bugiarde.